L’ Italia trema ma non è solo il coronavirus a doverci preoccupare: forse è il caso di guardare nel nostro interno, profondamente, per chiederci cosa vogliamo fare ancora a discapito dell’armonia dell’universo. Cominciamo leggendo queste pagine di riflessione che nascono alla luce di un’esperienza unica e irripetibile fatta da un’artista che ha trovato nelle attinenze fra Arte e psiche, nel disegno in primo luogo, lo strumento che ci mette di fronte alla coscienza umana…
La coscienza, non un gioco di parole, ma una condizione del sapere che si raggiunge a completezza del pensiero ciclico per diventare dimostrabile…
 
Non stupiamoci se il mondo è sottosopra per l’evidente rottura di tutti gli equilibri e il clima impazzito ne è  il più evidente segnale…
Non pensiamo agli spostamenti di massa, dovuti alle fragilità umane e alle prepotenze che insistono all’interno di diversi Stati, a dimostrazione che non tutti i popoli hanno trovato uno status di tranquillità nell’ambito dei propri territori, credendo di metterci la “coscienza” a posto accogliendo i popoli nel momento del loro dramma, per poi chiudere occhi e mente, rischiando noi stessi di perdere  identità e radici. Forse il primo passo da fare è quello di insegnare a tutti il modo  di azionare cultura e dialogo costruttivo per un divenire proiettato al rispetto delle radici, al rispetto del lavoro attitudinale in diversi ambiti creativi, prima di affidare alle tecnologie percorsi che non rispettano l’evoluzione culturale umana…

Potrei continuare ad elencare disagi su disagi a cominciare dal nostro BEL PAESE dove le famiglie non sono più famiglie, dove i giovani vogliono dimostrare la loro virilità mettendo in evidenza muscoli da palestrati e volgari tatuaggi, potrei parlare dei bambini che mi sono caricata sulle braccia con l’intento di trovare il modo di proteggerli da una scuola che li vuole fare divenire, se non c’è già riuscita, macchine parlanti azionati dai computer, futuri uomini e donne disamorati, incoscienti e disumanizzati… potrei parlare di  genitori che a tutti i costi vogliono far crescere i propri figli senza far loro desiderare niente, distruggendo sul nascere i sogni, la creatività, la curiosità, la pazienza e la gioia di esistere…
E mentre continua ad andare avanti un sistema educativo, ad opera di tutti, che nella convinzione di sapere tutto, nulla si aspettano e nulla vogliono sentire…permettendo il proliferare del male che dilaga da tutte le parti, io “una nessuna e centomila”, divenuta esperta nel campo dell’arte e dei fenomeni mentali che questa permette di decodificare, sono costretta a vivere in ginocchio all’ombra di un’umanità dissoluta e asservita al male che impedisce di fare trionfare la VERITA’ e il BENE.
Ma oggi, “io nessuna e centomila” grazie alla piattaforma comunicativa che Fyinpaper, canale di cultura, mi offre, posso scendere in campo apertamente per invitare tutti alla saggezza che non è quella di creare le condizioni di scioperi o manifestazioni di massa come si è cercato di fare sfruttando l’ingenuità di una ragazzina che crede che per cambiare il mondo basta fare slogan e alzare la voce, senza avere in mano un progetto e un pretesto scientifico da mettere in campo…

Ho già parlato del gioco dei giornalisti (vedi sito: www.angelagiordanocenforum.com- con lettere aperte indirizzate a), ho detto della latitanza dei politicanti, dei mercenari e di quanti, per oltre quaranta anni si sono rintanati nei loro spazi chiusi, rifiutando il dialogo e non favorendo l’informazione su un’attività di studi che leva il velo sulle radici del male, prospettando metodi didattici per i giovani e linee guida per adulti. Non mi sono arresa  davanti al muro impenetrabile creato dai tanti interessati a tenere il malsano equilibrio vigente. Insisto oggi nel dire, apertamente, che ci sono fenomeni mentali che solo l’arte permette di decifrare e, grazie alla strada aperta da Freud, io artista, già docente di Educazione Artistica nelle scuole dell’obbligo, ho potuto fare da cavia per dimostrare come il disegno ci domina dall’interno, segnando le linee di forza del nostro mondo interiore. Il mio torto, quello che ha causato l’esteso isolamento, è stato quello di portare il mio talento e la mia passione per l’arte nelle scuole, là dove il mondo si ferma ai nozionismi e alle formalità da chiudere nei registri. Le stesse scuole dove vige il rispetto per le materie “importanti”isolano chi, a dimostrazione delle dinamiche di apprendimento, mette opposizione a quanti non conoscendo il ruolo formativo dell’arte, si prestano al gioco dello sfascio. Ma la mia forza ha radici nella verità che ci domina E CHE NON SI PUO’ MANIPOLARE! E GRIDA NELL’ESIGENZA DI CORRERE AI RIPARI PER DARE AI GIOVANI GLI STRUMENTI DI ANALISI da cui riscoprire potenzialità, ma anche limiti personali, maturando la coscienza di sé e la coscienza del BENE e del MALE.

Il sistema in atto nella scuola va smantellato alla radice: si devono rivedere  ruoli e competenze per ristabilire un criterio di formazione che riconosca all’insegnamento artistico il ruolo consistente educativo. Per tutelare il clima e il pianeta  si deve progettare l’UOMO NUOVO, così come si fa per un edificio, cominciando dal DISEGNO! E’questo strumento che permette la lettura del profondo e gli interventi per edificare al meglio l’uomo. L’individuo in crescita  potrà imparare a capire se stesso e il linguaggio dell’universo e potrà diventare l’uomo sensibile e attento, in grado di leggere in se stesso e nell’altro non per criticare, ma per amare e costruire al meglio per un divenire sano, operoso nel rispetto dei talenti, dell’ambiente e del mondo…, solo se ci sarà un radicale cambiamento del gioco culturale!!!

Io, una donna, considerata meno di niente da docente di Educazione Artistica nelle scuole dell’obbligo, a Patti, in provincia di Messina, dove risiedo, sono titolare del Centro studi CENFORUM Arteidea Giovaniproposte.
Il Centro si colloca come spazio concreto di raccolta di materiale documentativo di un’attività di studio molto complessa a dimostrazione di esperienza artistica, didattica, culturale, umana. Alcuni documenti sono inseriti nel sito del Centro alla voce: www.angelagiordanocenforum.com- con lettere aperte indirizzate a… Le prime lettere riportate sono a documento delle richieste di attenzione tese ad abbattere il muro di silenzio eretto dalla stessa SCUOLA nei confronti di una attività di studio che pure è stata richiesta perentoriamente in ambito di attività antimafia e poi elusa, nascosta e costretta a subire le angherie di quanti restano legati ai pregiudizi sul mondo dell’arte, quella che si ferma alla patina di superficie in cui troneggia la firma di chi è nel gioco del mercato dell’arte…
 
Io non mi sono venduta a nessuno e oggi scendo in campo per aiutare l’Italia a trovare la strada del buon senso. Cosa chiedo ai lettori? Chiedo di riflettere dopo avere letto quanto scrivo e poi di farsi portavoce l’uno con l’altro affinchè l’informazione arrivi casa per casa e il suo rumore arrivi, attraverso la trasmissione di Porta a Porta, agli uomini del governo, perché ci sia una lettura dei punti da mettere in discussione fra esperti. Il Centro studi, che si avvale della competenza di uno psichiatra, si presenta con metodi didattici già esaminati da dirigenti scolastici e con relazioni su fenomeni mentali riportati su libri pubblicati grazie ad editori sensibili e accorti, piccole case editrici con cui si è dialogato e costruito un’informazione degna dei percorsi EVOLUTIVI DELLA MENTE.
C’è qualche legge che impedisce agli insegnanti  di fare personale esperienza per potere dare risposte concrete avendo individuato la matrice dei guasti sociali? C’è qualche legge che impedisce di portare ai ragazzi il frutto di una formazione e di una competenza al passo con i bisogni umani e le esigenze dei tempi?
Il paradosso è stato che per potere dare alla scuola il meglio ho dovuto fingermi deficiente, dovendo sottostare alla legge della sudditanza secondo cui solo gli insegnanti di lettere o di matematica possono gestire programmi e giudizi sugli alunni. Il ricorso ad uno spazio parallelo alla scuola, nei locali di CENFORUM presso casa mia, è stato il naturale proseguo di ciò che iniziava a scuola e che non poteva finire a causa dell’ottusità altrui!!! Solo allargando i confini di studio ho avuto la possibilità di non mettere limiti di tempo ad una ricerca in cui ho messo al centro l’uomo e l’anima del mondo, quel DIO di cui nessuno vuole parlare perché ritenuto astratto e molto lontano. A casa mia, per dare allo Stato il meglio, sono custoditi tutti i documenti visivi, riflesso di ciò che io stessa mi porto dentro, una spiritualità viva che si esprime con un linguaggio evolutivo utilizzando anche il gioco dell’animazione per attuare una terapia d’urto nel lettore e costringerlo alla riflessione…
 
Il quadro della situazione odierna sembrerebbe senza via  d’uscita se non ci fosse di che sperare per ricreare le condizioni ottimali per andare avanti su presupposti educativi e culturali diversi da quelli che fino ad oggi hanno bloccato sul nascere la formazione della coscienza e le attività di pensiero ciclico, d’avvio alla comprensione e alla produzione dei simboli per giungere alla capacità di lettura cosmica e al dialogo aperto, chiaro, trasparente e profondo con Dio, energia viva dentro di noi.…

L’invito che oggi posso io stessa rivolgere a tutti è quello di vestirsi dei colori di una nuova primavera per cominciare a programmare un  futuro all’insegna di verità e giustizia …

Angela Giordano Lo Ricco

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Ci stiamo preoccupando del coronavirus, giustamente! Lo Stato sta dando il meglio di sé per venire incontro ad esigenze sanitarie di cui non si possono definire i confini…

Siamo in una fase di panico generale in cui le critiche non fanno bene a nessuno. Bisogna però dire che per costruire bene si deve guardare  attorno, sempre e comunque, con occhio critico e innovativo e che se per il coronavirus eravamo impreparati ad una situazione così drastica, non possiamo non essere impreparati di fronte a comportamenti sbagliati che hanno messo e mettono la nostra vita in bilico. Abbiamo sempre dato per scontato che essere liberi significa fare quel che ci pare, come se la vita stessa fosse un gioco in cui vince chi meglio sa imbrogliare, tanto l’anima non si vede e non parla… così abbiamo pensato e pensiamo, mentre mettiamo Dio  in un cantuccio, in un angolo nascosto della nostra mente, offrendogli, casomai, qualche ritaglio di preghiera detta frettolosamente, mentre pensiamo ad altro.
Ma l’anima, la casa in cui vuole stare Dio, non è così nascosta da non essere acciuffata dal disegno… E Dio, che non vuole essere relegato, muto, nella mente, parla dall’anima di orchestrali attenti, per essere ascoltato, non rinnegato ancora… Abbiamo mai capito i discorsi che fa Dio servendosi di tutti gli strumenti che ha disposto in circolo sulla terra?

Si sente dire di DIO: ma dov’era quando un padre ammazzava di botte la propria moglie? Dov’era Dio quando si mettevano in mare profughi impotenti? Dov’era Dio, quando i venditori di droga abusavano della fragilità umana per irretire, imbrogliare e fare morire i giovani? Dov’era e dov’è Dio per acciuffare i vari manipolatori del pensiero della gente? Dio non punisce servendosi di una bacchetta magica, ci dà solo tempo per maturare e riflettere. Cosa ci dice oggi? Che ci punisce per la nostra superficialità? Il coronavirus, lo scioglimento dei ghiacci, la rottura di tutti gli equilibri, le uccisioni, le emigrazioni di popoli interi, le mafie, il ricorso alle droghe e tutte le bestialità del mondo che oggi si presentano ai nostri occhi con le lenti d’ingrandimento, ce li sta mandando Dio?

…Durante il mio peregrinare nel deserto, alla ricerca di un orchestrale attento al par mio, andando di qua e di là  circolando per le strade ma anche negli uffici istituzionali alla ricerca dell’uomo di Stato attento e disponibile al dialogo…io ho decodificato i segni del  Progetto superiore, non il mio. Ho dovuto affilare le armi percettive e imparare a decodificare anche i sogni, immagini elaborative della mente in cui, attraverso i simboli, la nostra entità spirituale si fa viva e diventa energia pulita da azionare con i comportamenti corretti. I segni indiscutibilmente mi portavano a Dio, l’UNICO che come direttore d’orchestra mi invitava a fare da solista in attesa che fossero maturi i tempi, che si attuassero le condizioni di silenzio, per un ascolto che riguarda  l’anima e non il superfluo che ci circonda…

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un momento in cui era palese il panico generale a causa del propagarsi nel nostro territorio del coronavirus, ha detto: qui ci vuole una terapia d’urto.

In effetti è così. Ragionando compiutamente dobbiamo capire che non serve solo l’organizzazione degli ospedali per l’accoglienza dei malati, ci vuole un cordone di forza per evitare che ciascuno faccia a proprio piacimento senza seguire le indicazioni che vengono dal governo. Le scuole vengono chiuse? Occupiamoci dei nostri figli personalmente e cerchiamo di trovare il tempo per riflettere su ciò che avviene nel mondo. Io sto dando una guida, un incoraggiamento a leggere  quanto ci viene proposto da persone di cultura attente, per migliorare e attuare un sano risveglio.

La vita è un bene prezioso che ci viene data insieme ai talenti. Cerchiamo di capire di quali talenti parla Dio non attraverso il rumore della televisione, ma il nostro dentro. C’è un mio libro intitolato: “PER AMORE OPPURE PER COSCIENZA- sinfonia di tutti i tempi” Segno editore, in cui mi racconto e racconto di uno dei miei talenti “ il disegno che traduce la disponibilità all’attenzione di tutte le cose visibili e invisibili per trovare dalla relazione degli eventi il filo unico che conduce al faro”. Testimoniando quel Dio che nessuno vede, a cui cerco di obbedire fino in fondo… Andando avanti da sola per strade impervie, le strade del tessuto sociale, ho toccato tutte le metastasi umane, senza lasciarmi contaminare o intimidire, piuttosto rafforzandomi e, mettendo insieme metodi didattici e relazioni, ho fatto in modo affinchè si giunga, informati, alla realizzazione del Progetto dell’uomo nuovo del 2000.

L’uomo vecchio, quello che racconto visivamente nell’opera intitolata “IL GIORNO 1988” è quello che stabilirà il costo dell’intero progetto di cui io ho anticipato tutte le spese a partire dalla pubblicazione dei testi che devono essere messi in circolo in tutte le scuole perché si smantellino i pregiudizi sull’arte e sull’artista secondo cui questi deve essere ascoltato solo dopo la morte. Io sono viva e custodisco a casa mia i metodi che la scuola non ha voluto attenzionare pur avendoli chiesti.
Oggi dobbiamo ritenerci tutti in uno stato di allerta, ma non deve essere il coronavirus solo a tenerci svegli, ma un’ informazione vera che ci indirizzi ad un’azione forte che sia in grado di smantellare ciò che la scuola cova internamente: una grave metastasi culturale che corrode anima e mente e che si può sanare solo nelle giovani generazioni.

E’ necessario agire: io posso mettere in circolo un lavoro sapiente se ci sono le condizioni per farlo. Fino ad ora ho anticipato le spese della ricerca e ancora oggi sono disposta a vendere l’opera che metterò in calce, “IL GIORNO 1988”. Con l’opera ci sbarazziamo dell’uomo che mi ha tenuto in ginocchio per quaranta anni e passa, ma non della mia forza che dà valore all’ARTE e anche ai metodi che la scuola non ha voluto quando glieli davo gratuitamente. Oggi ogni cosa ha un prezzo e la mia resistenza alla mafia si paga, non riusciremo mai a pagare la mia sofferenza di fronte ad una società omertosa e paurosa, inerme… Con i ricavati dalla vendita del quadro di cui ho appena detto potrò anticipare la quota per gli editori che in meno che non si dica ristamperanno i libri di cui la prima edizione è finita nelle mani di persone da nulla, a dimostrazione che in ITALIA non circola cultura viva, ma solo legna da ardere. Ricominciamo da zero, pretendendo anche dalle forze armate quella attenzione che a me è stata negata, perché la mafia, come dimostro, si vince con la forza delle idee, con la pazienza, con la buona fede che ci guida alla resistenza. Coraggio, fate passa parola così come ha saputo fare la ragazzina Greta Thunberg, dimostrate che imparate a pensare per agire e fare vincere l’amore.


Ripeto: oggi tutti, indistintamente, dobbiamo sentirci obbligati ad uno stato di allerta, a cominciare dalle forze dell’ordine. Esse devono sapere che non è con la repressione o con progetti inutili che si può fermare l’avanzata del male, ma con interventi tesi a fare rispettare le regole in contesto educativo dove si bandiscono concorsi per venire a capo delle problematiche sociali, ma non si valutano le risposte o perché non si è all’altezza della situazione, o per non perdere finanziamenti. In tutti e due i casi si continua a girare a vuoto senza tenere conto di ruoli, di competenze e delle regole dettate da madre natura…


La scuola, che non ha evitato il propagarsi di pregiudizi culturali a proposito di una disciplina sconosciuta nel suo ruolo formativo, deve fare i conti con la realtà senza eluderla, mentre tutti abbiamo il dovere di imparare per illuminare la mente e modificare i nostri atteggiamenti nei confronti dell’ARTE che rivela il volto nascosto della scienza e si muove, comunque, in modo evolutivo, in obbedienza ai bisogni umani e alle esigenze dei nuovi tempi.

Auguri a tutti,

Angela Giordano Lo Ricco, maestra d’arte in Patti

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PROGETTO CENFORUM, un progetto in difesa del diritto alla vita:

non i tribunali, ma LA SCUOLA...cominciando con una riforma radicale che tenga conto delle scoperte dell'ARTE e della evoluzione dell'uomo che non può essere imbrigliato in situazioni di comodo da parte di chi vuole garantire sudditanze e neanche si rende conto che nel fango ci siamo tutti quanti. Le lettere aperte pubblicate sono a testimonianza di risposte collaborative mancate e di latitanze istituzionali che DEVONO ESSERE CHIARITE.

LA STAMPA è RETICENTE? LE INFORMAZIONI le dà il Centro studi CENFORUM che non ha paura di affrontare verità scomode E NON VIVE DI COMPROMESSI!!! In questo caso si ricorda a tutti che la MAFIA non è più cosa che riguarda la SICILIA, perchè gli studi fatti e i metodi elaborati per favorire coscienza, idee e lavoro, la riscattano da tutti i pregiudizi!

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Questo sito nasce per ovviare ad una situazione di silenzi che si è manifestata attorno ad un’attività di studi richiesta istituzionalmente e da queste e da più parti rinnegata come si nega l’evidenza del degrado e delle mafie. L’attività di studio è scomoda per chi vuole mantenere il malsano equilibrio di infiniti compromessi, è scomoda perché  mette in luce le capacità di resistenza di una mente elaborativa in continuo movimento a dimostrazione delle capacità di vigilanza… L’artista protagonista dell’attività di ricerca, mentre scava nel fango che sta ingoiando l’umanità da nord a sud, dimostra i livelli di resistenza a contatto diretto con le metastasi di quel cancro che corrode tutti tranne l’ individuo educato ad ARTE e sottolinea con la sua espressione grafica e pittorica le attinenze fra arte e psiche  mettendo nello stesso tempo a nudo le radici di fenomeni mentali  che incidono sui comportamenti.

Se da un lato emerge l’energia viva, rigenerativa e pulita dell’artista che ha fatto dell’arte un laboratorio di esperienza per la vita, dall’altro si evince come e perchè questa “energia pulita”, di cui sono dotati tutti i bambini, viene soffocata già nella scuola, là dove l’insegnamento artistico è proposto in modo frammentario e non si riconoscono le naturali predisposizioni umane:  Madre natura ha le sue regole e queste devono ESSERE RISPETTATE…come capiti, rispettati e messi in luce devono essere i singoli talenti dove si annida il seme della identità .

L’ARTE figurativa, la disciplina che vive tra le contraddizioni culturali più disparate,  circondata com’è da pregiudizi che  ne limitano la conoscenza profonda, è protagonista assoluta in una vicenda epocale dai contorni inquietanti. Non sono spiegabili infatti quaranta anni di isolamento perpetrati ai danni di una docente, studiosa di fenomeni tanto importanti, una docente che  in obbedienza ad obblighi scolastici, in ambito di un concorso di idee indetto a rigore della legge regionale 51 (attività antimafia per la prevenzione nelle scuole), è impedita nella diffusione delle  informazioni su ciò che l’arte, in prosecuzione dell’esperienza di Freud, le ha permesso di scoprire. La maestra d’arte, Angela Giordano Lo Ricco, non si è arresa di fronte al perdurare dell’ostruzionismo anche istituzionale e oggi, forte delle sue radici spirituali insiste nel dare, proprio attraverso le lettere aperte già inviate nelle rispettive sedi istituzionali, le informazioni che la stampa, complice di un sistema malato, non ha voluto e non vuole dare.

Bisogna riconoscere all’arte il ruolo formativo che le appartiene a fondamento delle radici da cui attinge linfa, DIO IN NOI, dando gli strumenti di lettura cosmica, fondamentale per capire il mondo e creare le condizioni identitarie necessarie nella lotta tra il bene e il male. I metodi elaborati per la formazione della coscienza sono fermi dal 1987 a dimostrazione di concorsi che sono indetti solo a giustificazione di finanziamenti. Intanto nelle scuole si va avanti per forza d’inerzia, preferendo fare ciò che più piace: indirizzare i giovani all’ozio e al pensiero del nulla con una didattica frammentaria, inadatta a trovare la relazione fra gli eventi e la direzione verso la luce del faro che ci illumina dall’interno…

Angela Giordano Lo Ricco

 

 

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La titolare del Cenforum, prof. Angela Giordano Lo Ricco, già docente di Educazione Artistica nelle scuole dell’obbligo, facendo  essa stessa da cavia in un contesto esperenziale in cui era necessario lo strumento espressivo del disegno quale naturale riflesso di spinte interiori e  documento dimostrativo  dei fenomeni di reazione e resistenza  a forze  negative, contrastanti, ha elaborato i metodi per favorire nei giovani la formazione della coscienza. Nella lettera indirizzata al Ministro Salvini, lettera già inviata in sede istituzionale, sono riportate le notizie salienti su un percorso di analisi che è cominciato nelle sedi scolastiche dove si bandiscono concorsi a tema, ambigui perché non portano a niente, per estendersi nel sociale fino a raggiungere le sedi istituzionali e quelle delle redazioni giornalistiche che hanno rifiutato, fino ad ora, di collaborare per adempiere ad un servizio di Stato. L’attività di cui la titolare del Centro studi CENFORUM  è protagonista assoluta, se pure affiancata da due psichiatri che sono testimoni dei dati di resistenza ad un sistema Italia gravemente compromesso dai tanti  irresponsabili, oggi viene proposta, utilizzando le lettere che pure sono state ignorate dalle parti interessate….

Segue la relazione inviata all’editore CAIRO, rimasta senza risposta. Questa registra l’ultima fase di una attività analitica che mette a nudo l’ANIMA del mondo, l’essenza stessa dell’uomo. La mancata risposta collaborativa di un editore che si occupa di ARTE , e ultimamente di spiritualità e miracoli, dovrebbe fare riflettere sulle capacità di discernimento umano e sull’utilizzo che si fa della carta stampata…

“Cosa mi azzardo a dire” conclude, insieme all’invito che segue, rivolto ai giornalisti, la prima parte della presentazione di un lavoro straordinario e irripetibile che tende a ridare dignità allo Stato, tradito da più parti…

La bellezza, la profondità e la verità dell’ARTE salveranno il mondo!  

 

Da oggi, 21/ 03/ 2019, io, una nessuna e centomila, andrò per strade pulite coinvolgendo, in modo sapiente e COSTRUTTIVO,  gli uomini onesti, CONSAPEVOLI del bisogno di cambiamento, dando orientamento ai giovani, che sono confusi e impreparati ad affrontare questo mondo di manipolatori, nel percorso di presa di coscienza della singola identità, d’avvio alla lettura cosmica...

A proposto dell’iniziativa di Greta Thunberg, la sedicenne che è riuscita a fare scendere in piazza i giovani di tutto il mondo  per attirare l’attenzione su un problema serio che comincia con L’INCOSCIENZA UMANA, dico : quanto durerà lo spettacolo? Sicuramente appena si presenta un’altra notizia allettante per i giornalisti, schiavi di un sistema malato o poveri di mente, si chiuderà il sipario su questa iniziativa lodevole, ma non definitiva e si creeranno altre scene, si studieranno altre parole per fare un altro giro e così via all’infinito…

Così funzionano le cose in Italia e nel mondo…mentre si muore di mal-aria, di violenza, di droga, di tumori, di inedia, di INDIFFERENZA…
INTANTO si continua ad isolare una studiosa che ha elaborato un progetto culturale finalizzato alla formazione della coscienza, a salvaguardia del patrimonio umano, culturale e ambientale…

Agli uomini che hanno deliberatamente calpestato la mia ARTE  e la mia scienza dico che NON intendo lasciare marcire in mezzo alla spazzatura il resto della mia vita!!! E se il passato, che ho trascorso toccando con le mani il fondo e il fango ma anche l’AMORE ASSOLUTO, ha lasciato segni indelebili sulle mie tele, queste diventano documento di verifica sul tempo passato a districare nodi e tranelli di una società degradata e allo sfascio, mettendo in evidenza LE CAPACITA’ MENTALI di resistenza nei confronti di uomini oppositivi al BENE.

La mia attività di studio,  che non ha nulla a che vedere con le velleità del mondo, è a dimostrazione delle attinenze fra arte e psiche  e dei percorsi identificativi dell’anima, l’energia viva che ci domina dall’interno, ed è orientata ai metodi, già sperimentati a contatto diretto con la realtà scolastica, per una nuova didattica formativa d’indirizzo anche al lavoro attraverso la scoperta e la valorizzazione dei talenti,  quindi consiglio a tutti di darsi da fare per aiutare a riconoscere il valore di una attività di ARTE e di scienza, attuata per salvare i giovani dalla cecità che impera nel mondo adulto.

Tenendo presente che LE CARTE GIUSTE LE HO IN MANO IO a testimonianza delle gravi metastasi riscontrate anche e soprattutto a livello istituzionale… che si adoperino, gli uomini con un briciolo di coscienza, per aiutarmi a consegnare al mondo, subito, il frutto di un lavoro impegnativo e sapiente nell’interesse dello Stato vincente...”

Firmato: Angela Giordano Lo Ricco



“Oggi la studiosa di Patti, Maestra d’arte Angela Giordano, titolare del Centro studi CENFORUM, che ha chiesto collaborazione a “MI MANDA RAI 3”,  estende, ANCORA UNA VOLTA, l’invito alla stampa nazionale perché insieme si proceda al chiarimento di un’attività di studi complessa sulle potenzialità della mente umana, sul disegno che ci domina permettendo di seguire l’evoluzione del pensiero nella sua fase di presa di coscienza e di maturità raggiunta. Certa delle possibilità di recupero sociale in virtù dei metodi che ha elaborato per le scuole, porge ancora una volta una mano pietosa alla società che pure, ripetutamente, ha rinnegato il suo contributo di conoscenza. Non si può più perdere tempo, quindi invita tutti a fare circolare questo slogan:

Allo slogan si accompagnano parte dei suoi disegni che nella progressione segnano LE TAPPE DI RIFLESSIONE E VERIFICA SULLE infinite precarietà umane, senza escludere il voluto distacco ISTITUZIONALE che si è trincerato nel silenzio a difesa di una roccaforte senza fondamenta culturale. La mente umana ha delle dinamiche di apprendimento che esigono metodi e ruoli di competenza e non improvvisazioni e ruoli precari.


Perché il gesto di Greta Thunberg non venga inghiottito dal buco nero di un sistema che tende ad evadere le responsabilità della ricerca attuata dalla studiosa su precise richieste istituzionali in ambito delle attività antimafia promosse nelle scuole, vedi “il giocoliere” e il testo edito da Arianna editore con titolo “Nel rispetto delle regole”, si richiama la RESPONSABILITA’ DI TUTTI  ad aiutare a smantellare il muro oppositivo alla VERITA’, seguendo le iniziative che verranno diffuse attraverso il giornale online SCOMUNICANDO.IT con la direzione dell’addetto stampa del CENFORUM, giornalista  Massimo Scaffidi che raccoglierà commenti e promuoverà incontri... Bisogna avere il coraggio e l’umiltà di fermare il gioco dell’alieno che è in tutti noi, per riflettere sui percorsi da fare, perché non sbagliano solo i politici!!! .

Cominciamo tutti a rispettare i ruoli e le competenze a partire dalle scuole e che la stampa faccia il primo passo per una vera e chiara e trasparente informazione sulle regole dettate da Madre Natura, regole che vengono ignorate. Che non si neghi ancora la possibilità del confronto a chi si è sacrificata, stando oltre quaranta anni immersa nel fango e vuole dare ai giovani la giusta attenzione”.

 

 

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Il degrado e la crisi di valori condizionano la nostra vita e NOI, passivi, scrolliamo le spalle…

Le maschere dietro cui le mafie si nascondono  ci danno fastidio e NOI, ciechi e muti… SORVOLIAMO, lavandoci le mani…

Se pure viviamo immersi in un sistema che predilige il disordine all’ordine, noi SOPPORTIAMO!
 
Sono evidenti i segni della rottura di tutti gli equilibri e il grido con cui MADRE NATURA fa sentire la sua voce è potente, ma noi NON SENTIAMO, abituati come siamo a non vedere a non sentire e a non capire la relazione tra gli eventi…

Noi dormiamo anche quando capiamo che la stampa e la televisione, con una informazione di parte, fanno il loro gioco, confondendo in tutti la nozione del vero e del tempo che avrebbe dovuto portare frutti di amore e di bene, di lavoro, di giustizia e trasparenza… E’ pure accertato ( documenti in mano) che  i mass media chiudono le porte alle competenze  per non fare trapelare le notizie che riguardano i criteri di base dell’ educazione e dei percorsi culturali necessari per assicurare coscienza sociale e valori identitari ai giovani che sono il nostro futuro…

Vogliamo continuare ad essere indifferenti, chiudendo gli occhi e la mente mentre INCOSCIENTEMENTE camminiamo, ciechi e sordi, sull’orlo di un baratro che minaccia di inghiottirci per farci morire nel fango? E’ vero: la protesta, da sola, non servirebbe a niente. E allora CAMBIAMO SISTEMA, seguendo la logica dell’AMORE, perché il Centro studi CENFORUM, che è stato al centro di un isolamento durato oltre quaranta anni, oggi mette a disposizione di tutti un programma di vita e di azione PACIFICA e coerente con i bisogni umani, utilizzando l’arma forte e sottile della CONOSCENZA  a tutela delle esigenze che richiedono un cambiamento di rotta, immediato e collegiale…


Il programma CENFORUM nasce dalla sperimentazione analitica dei meccanismi della mente umana che, attraverso il disegno, mezzo espressivo che ci domina dall’interno, ci rivela tutte le sfaccettature delle dinamiche della ricezione della nostra mente e degli impulsi dell’anima con i risvolti sulla maturità e sulle acquisizioni culturali, senza trascurare le sfumature sui comportamenti e le scelte tra bene e male. La mente umana che, COME MADRE NATURA, sa trovare  gli strumenti e il momento opportuno per rivendicare il diritto alla vita nel rispetto del vero e del giusto, mette in campo le armi DEL PENSIERO per superare con un colpo solo tutte le negligenze e le indifferenze senza escludere anche quelle causate dai limiti istituzionali:

VEDI LETTERE in attesa di RISPOSTA..


indirizzate al Presidente della Repubblica e alle autorità  preposte a salvaguardia delle leggi dello Stato e del patrimonio umano...
                             
L’informazione, negata da stampa e da istituzioni sui traguardi raggiunti da una studiosa che si è adoperata in virtù di richieste istituzionali specifiche,  passa sui fili telematici così che tutti, DOPO AVER VISIONATO  le tematiche  proposte sul sito CENFORUM possano aderire all’azione culturale del CENTRO che promuove un MOVIMENTO D’ARTE:

il NEOSIMBOLISMO, espressione dell’anima…

Con l’appropriazione delle idee e dei contenuti riportati anche  sui libri pubblicati e che al momento sono disponibili presso il Centro studi, dove è tutelato il patrimonio figurativo, dimostrativo  dei percorsi  attuati per risalire alle radici dell’arte, ma anche del male,  tutti potranno vigilare CONSAPEVOLMENTE affinchè le scuole e le Istituzioni rispettino LE REGOLE DETTATE DA MADRE NATURA e si adoperino per un adeguamento in riconoscimento del ruolo formativo dell’ARTE.

Angela Giordano Lo Ricco, titolare del Centro studi, maestra d’arte…

 nel giorno dell’Addolorata. Patti 15 Settembre 2018 

 

 

 

 

 

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Il Centro studi CENFORUM Arteidea Giovaniproposte, con sede a Patti (ME) in Corso Matteotti 30/A, oggi apre il sipario su un contesto di studi molto ampio, avvalendosi del mezzo informatico per fare chiarezza là dove si vorrebbe mantenere il buio.

Nel CENTRO, nato per dare libero spazio ad una ricerca sui fenomeni che sono alla base di devianze e degrado, la maestra d’arte Angela Giordano Lo Ricco, nella specificità delle attinenze fra arte e psiche, facendo essa stessa da cavia, ha trovato le risposte che hanno consentito l’elaborazione di metodi per risolvere a livello preventivo e formativo i problemi inerenti la formazione della coscienza. Attività di studio complessa, ma anche problematica, perché è stata causa di un isolamento dovuto alle paure di tutti di affrontare verità scomode tra cui, l’incapacità di confrontarsi con chi utilizza le immagini per esprimersi e per esprimere contenuti globali... e l’educazione dei giovani in una scuola che, sottovalutando le naturali predisposizioni umane e il potere formativo dell’educazione artistica, ha condannato tutti a subire passivamente il crescente degrado che spinge da più parti.

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Dalla Sicilia, in cui coesistono miti, credenze popolari, energie positive e negative, che sono il risultato di una stratificazione culturale più che millenaria, nasce un progetto per la rinascita sociale elaborato sulla base della conoscenza delle dinamiche mentali interessate alla formazione della coscienza, Un progetto culturale, scientificamente sicuro, che richiede attenzione generale per una partecipazione consapevole al programma di formazione dei bambini e dei giovani in una scuola rispettosa delle naturali predisposizioni umane. Protagonista è l’Arte figurativa, il cui ruolo formativo non può essere proposto come strumento legato alla velleità di superficie, da strumentalizzare a fini celebrativi o pubblicitari, ma indirizzato ai metodi didattici specifici da utilizzare nelle scuole in modo sistematico, continuato e progressivo in conformità dell’evoluzione dell’uomo e dei tempi: (Testi esplicativi  d’arte e di pensiero: COMINCIANDO DA ZERO- Armenio editore e NEL RISPETTO DELLE REGOLE- Arianna editore)

Il Centro studi CENFORUM, con sede a Patti, (ME), di cui è titolare la maestra d’arte Angela Giordano Lo Ricco, già docente di Educazione Artistica nelle scuole dell’obbligo, si dispone all’accoglienza di quanti volessero attingere alle fonti dell’esperienza dell’arte che, in questo caso, superando la fase di denunzia sociale e le situazioni oppositive al progetto di risanamento nonostante le richieste istituzionali avanzate in ambito di concorso invocato come atto ufficiale per un’attività di studi sui fenomeni di  degrado, mafie, devianze, dispersione scolastica, bullismo…( vedi La resa dei conti al punto 17), va oltre per aiutare tutti a capire i linguaggi di un’arte evolutiva centrata sui bisogni dell’uomo e dare  senso alla vita. Questo sito, aprendo il sipario su tutta l’attività che ricopre un percorso di oltre quaranta anni di ricerca, introduce l’arte nuova attraverso una figurazione simbolica, espressiva e flessibile, portavoce di valori e contenuti e offre l’opportunità a tutti di accedere alla comprensione di fenomeni che riguardano la profondità dell’uomo, là dove istinto e ragione diventano modo di essere “energia pulita” e coscienza in obbedienza al vero e al bello. In tal caso l’uomo  si apre alla cultura per assorbimento e nell’agire da persona matura si offre alla vita come portatore di amore nel RISPETTO PER LA VERITA’, LA LEGALITA’,  LA GIUSTIZIA E L’ARMONIA DEL CREATO.


 Misericordia e fedeltà s’incontreranno
 Giustizia e pace si baceranno
La verità nascerà dalla terra
E la giustizia verrà dal cielo.- s. 84

 

 

 

L’esperienza figurativa della maestra d’arte, già docente di Educazione artistica nelle scuole dell’obbligo, si è avviata in modo sistematico nel 1976, seguendo una percezione secondo cui tutto si muove nell’universo per dare concretezza ad un progetto SUPERIORE su ciascun individuo, che è proiettato ad una fase di crescita costante, decifrabile segnicamente a dimostrazione evolutiva.

Tutta l’attività della maestra d’arte è a conferma delle percezioni iniziali sulla mobilità che contraddistingue il divenire, ma anche sui vuoti di coscienza alla base delle metastasi sociali. Questo stato di fatto e la partecipazione ad un concorso di idee per la definizione di un progetto di risanamento (la formazione della coscienza civica nel preadolescente), hanno motivato un’attività di studi sulla didattica dell’arte in virtù di un ruolo formativo mai considerato da alcuno: IL DISEGNO, che  è la parte costitutiva di profondità dell’essere, ne contraddistingue le potenzialità mentali con le capacità elaborative da cui dedurre, la sensibilità, la concretezza delle idee, l’attenzione partecipativa al miracolo della vita, la capacità di visualizzazione cosmica… Riferimenti nel testo d’arte, con titolo “COMINCIANDO DA ZERO, pubblicato di recente e all’esame dei rappresentanti istituzionali delegati alla cultura che sono invitati ad agevolare il programma di diffusione sugli sviluppi dell’attività di studi il cui epilogo è un...
Movimento d’arte.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CENFORUM Arteidea Giovaniproposte - Centro Studio d'Arte e Ricerca - di ANGELA GIORDANO - Corso Matteotti 30 / A - PATTI-ME

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