La prima immagine di questa pagina si riferisce a Patti, la cittadina in provincia di Messina in cui ha sede il CENFORUM, il centro studi dove è stata condotta la complessa ricerca volta a togliere il velo su tante problematiche del mondo contemporaneo e a dare le giuste coordinate per un progetto di recupero sociale che parta dalle scuole per giungere alle famiglie.
Il sito presenta in apertura un dipinto in cui è rappresentato un momento del percorso sensibile dell’artista promotrice del progetto CENFORUM, a segnalazione del rapporto fra ARTE - PSICHE E COMPORTAMENTO...
Il dipinto, che ha un riferimento culturale con l'opera di Delacroix "La libertà guida il popolo" s’intitola “Cattedrali di vetro” ed è un chiaro riflesso dello stato d’animo e dell’atteggiamento di forza e di determinazione di una donna che ha lottato in nome di una verità indiscutibile: l’arte figurativa non è la disciplina che ci prospetta solo un mondo di superficie, un mondo più o meno felice e contemplativo, per certi versi velleitario; il disegno e la pittura, per eccellenza, sono i mezzi di conoscenza del profondo, di quella interiorità che non si può nascondere e su cui si deve costruire, partendo fin dalla prima infanzia con una didattica costante e non forfetaria … Questo deve essere l’obiettivo prioritario della scuola per costruire una nuova società integra nel pensiero, cosciente, consapevole dei valori della cultura, dell’ambiente, dell’uomo che racchiude in sé tante potenzialità …
Con l'immagine proposta col titolo "La Logica dell'irrazionale" si sottolinea la relazione tra il disegno e le condizioni di vita dell'individuo...
Il segno, il disegno e anche il sogno, sono diretti tramiti tra l'interiorità e l'esterno. La Capacità di trasferire sul foglio i propri stati d'animo e le proprie reazioni al mondo di superficie non possono essere mistificate o nascoste. Neanche ignorate....
Il dipinto sopra riportato, elaborato a punta di penna e acrilico, è la dimostrazione della vicenda umana dell'artista in continuo conflitto con le forze del male. E' il resoconto di una crocifissione vissuta in difesa della scala dei valori ben strutturati intimamente.
Il progetto uomo Cenforum, nato sotto una spinta personale dell'artista, nel 1976, si è integrato con le richieste dello Stato che nel 1986 ha sollecitato le scuole ad attivare, nell'ambito di un concorso di idee, le possibili strategie per attivare nei giovani la formazione della coscienza civica.
Il programma sviluppato dalla studiosa non è potuto giungere, sino ad oggi, alle Istituzioni per ostruzionismi vari perpetrati da chi non ha a cuore lo sviluppo sociale dei giovani e dell'intero Paese.
Il "male", sottoforma di negazione al confronto di idee e alla diffusione delle informazioni sulle dinamiche mentali interessate alla formazione della coscienza, studiate dall'artista affincata da due psichiatri, non ha demotivato la studiosa nell'affrontare un isolamento durato 35 anni.
La dimostrazione che la cultura e il rinnovamento non interessano a chi antepone i diritti delle mafie e le informazioni sterili al progetto di risanamento è provata da una serie di documenti e da una completa relazione riportata sul testo con titolo "I sentieri della luce" in cerca di editore.
Lo Schiavo, opera pittorica realizzata nel 1976, con la tecnica ad olio, sigla l'avvio di un'attività di ricerca a prova di resistenza durata sino ad oggi. L'impedimento della stampa a fare circolare le informazioni relative agli studi attuati presso la struttura Cenforum non ha impedito all'artista di trovare le strategie personali per rompere il muro del silenzio stampa. La collaborazione della scuola e del comune di Berceto, in provincia di Parma, ha permesso di elaborare un progetto informativo avviato con un evento culturale organizzato nel piccolo centro Emiliano il 18 Settembre 2010. Tuttavia l'Evento pubblicizzato da articoli sulla Gazzetta di Parma e sul Giornale di Sicilia non è stato accolto dalla stampa nazionale.
BROCHURE DI INVITO ALL'EVENTO ORGANIZZATO A BERCETO IL 18 SETTEMBRE 2010
"Lo schiavo" della brochure d' invito all'evento culturale, indetto presso Berceto, il paese che ha accolto la proposta di collaborazione per la diffusione dei metodi attraverso la scuola locale, altro non è che uno stato di fatto, dimostrabile, della società attuale adattata a tanti compromessi che ledono la libertà di tutti, non della scrivente, Angela Giordano, che trova libertà in Dio e nel pensiero creativo che L'ASSOLUTO sostiene..
IL PROFETA disegno a punta di penna realizzato nel 1981
Il Profeta, opera grafica realizzata a punta di penna, è il riflesso di ciò che l'anima dell'artista vive e fa trasparire attraverso i dipinti e le grafiche, a dimostrazione delle teorie di Freud che, già due secoli fa, aveva attribuito al disegno le possibilità di controllo dell'anima e della mente, ma anche della capacità dell'artista di trovare forza nell'assoluto leggendo la relazione tra gli eventi ed interpretando immagini di superficie e di profondità.
Testo dimostrativo dei fenomeni evolutivi della mente umana, redatto in risposta alle richieste istituzionali del 1986, attestato di partecipazione al concorso di idee tese a restituire la coscienza all'uomo, deve poter circolare in tutte le scuole a titolo di aggiornamento per il personale docente e deve essere messo a disposizione di tutti perchè si conoscano bene le attività formative legate all'espressione figurativa.
Il disegno del "GIOCOLIERE", introdotto nelle prime pagine del testo è la dimostrazione di uno stato di fatto riscontrato nella società odierna.
L'immagine riproduce una riflessione sul gioco perverso degli uomini che, fino ad oggi, non si vogliono fermare a riflettere sui guasti di una società tecnologicamente avanzata, ma umanamente ferma, e sulle opportunità di recupero che la studiosa suggerisce da tempo.